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presentazione

Paolo Caliari detto Il Veronese
Gesù tra i Dottori 1558
Olio su tela, 236 x 430 cm
Museo del Prado, Madrid


L'incontro con la Bellezza si snoda su due fronti.

Giovanni Morale presenta conferenze e conduce visite guidate per associati e simpatizzanti alla scoperta delle bellezze più complesse ed emozionanti che l'opera d'arte ha rappresentato nella storia.

KallisteArte intende inoltre facilitare la comprensione dell'arte anche da parte di chi ha disabilita'. Vengono quindi organizzate momenti di confronto con associazioni operanti nel milanese di giovani disabili.
16 eventi | programma 2009
I grandi appuntamenti di KallisteArte
Venite Adoremus
Iconografia e liturgia delle feste prima e dopo il Natale

Conferenza con don federico gallo e Giovanni Morale

Sala Guicciardini della Provincia di Milano
Via Macedonio Melloni, 3 – MILANO
con il Patrocinio della Provincia di Milano

ingresso libero

Mercoledi 16 Dicembre 2009 ore 21,00
Il Natale è la festa in cui si celebra la nascita di Gesù Cristo, ma quali sono le feste che anticipano, preparandola, e la seguono, completandola? S. Lucia, Santo Stefano, Santi Martiri Innocenti, Sant’Antonio Abate e la Candelora. Un percorso tra liturgia ed iconografia con Don Federico Gallo, Dottore dell’Ambrosiana, e Giovanni Morale, Direttore Artistico di Kallistearte.
Un modo artistico per scambiarci gli auguri di Natale.

Ingresso Libero ai soci e ai non-soci. Un modo per incontrare altre persone e far conoscere l’associazione.
I soci possono invitare i propri amici e le persone che ritengono interessate all’argomento. Venite numerosi!
KallisteArte per la Lombardia
Teodolinda e il Tesoro
Il Museo e il Duomo di Monza
Visita Guidata a cura di Giovanni Morale

Ritrovo davanti al portone centrale del Duomo di Monza
Visita riservata ai soli soci di KallisteArte

Sabato 21 Novembre 2009 ore 13,45 (precise)
Duomo di Monza, dedicato a San Giovanni Battista, è stato edificato tra il XIV e il XVII secolo e si trova nella piazza omonima della città lombarda. Monza divenne importante quando viene scelta come residenza estiva dalla regina Teodolinda, principessa bavarese, vedova di Autari e sposa di Agilulfo, re dei Longobardi, che ha fondato un "oraculum" dedicato a san Giovanni Battista nel 595. La regina fa edificare a Monza anche un Palazzo, magnificamente decorato con le imprese dei Longobardi, e accanto al palazzo fonda una Basilica, che dedica a San Giovanni Battista, dotandola di molti ornamenti d'oro e d'argento e di rendite sufficienti. Le informazioni disponibili sul tempio originario sono scarsissime e l'unica fonte disponibile è ancora la Historia Langobardorum, che Paolo Diacono compose al crepuscolo del regno Longobardo.
La visita comprende la Corona Ferrea, il Museo e il Duomo. (la visita alla corona ferrea è prevista per le 15,00 dopo concluderemo la visita)

Prenota tramite:
- "Prenota on line"
- invia un SMS a Chiara Leoni al 3396277981 o a Gabriella Sala 3357181407
KallisteArte per il sociale
LEONARDO PER I BAMBINI
a cura di G. Morale

Refettorio di Santa Maria delle Grazie, Corso Magenta, Milano

Martedì 17 Novembre 2009 ore 14,00
Si ringraziano i soci che, attraverso la loro quota associativa, hanno sostenuto la realizzazione di questo evento, permettendo ad un centinaio di bambini di ammirare uno dei capolavori della nostra città.

La visita comprende anche una conferenza preparatoria sul Cenacolo di Leonardo a cura del Direttore Artistico. L’incontro si terrà direttamente a scuola per “familiarizzare” con il capolavoro ed alcuni lavori di gruppo in classe con i docenti.
Quattro classi (tutte le Quinte) della Scuola Elementare Statale “Galileo Galilei” di Corsico potranno ammirare, unitamente alle proprie insegnanti, l'Ultima cena, dipinta di Leonardo da Vinci. L'opera misura 4,6 × 8,8 m e si trova nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano. Leonardo iniziò a lavorarvi nel 1495 e la completò nel 1498, come testimoniato da Luca Pacioli che in data 4 febbraio di quell'anno ne parla come di un'opera compiuta. Come è noto, non si tratta di un affresco, in quanto Leonardo non ha mai realizzato affreschi nel senso esatto del termine. Prediligeva invece dipingere su muro come dipingeva su tavola; i recenti restauri hanno permesso di appurare che l'artista usò una tempera grassa a base di olio di lino e di uovo stesa su un duplice strato di intonaco.

Si ringraziano in questa sede la Dott.ssa Jessica Spina per aver contribuito a rendere possibile l’evento, gestendo e coordinando le prenotazioni, l’attività didattica e i permessi necessari e i docenti che hanno aderito all’iniziativa.

Si invitano, inoltre, i soci a segnalare eventuali attività a fondo sociale per la diffusione dell’arte.
KallisteArte alla scoperta del paesaggio lombardo
Brescia: “L’ospite eccellente” I tesori della Pinacoteca Tosio Martinengo e il politico averoldi di tiziano
VISITA A CURA DI GIOVANNI MORALE

Ritrovo davanti al Museo di Santa Giulia - via Musei 81/bis Brescia
Visita riservata ai soli soci di KallisteArte

Sabato 24 Ottobre 2009 ore 14,30 (precise)
In coincidenza con l’avvio dei lavori in palazzo Martinengo da Barco – la storica sede della Pinacoteca Civica, che sarà oggetto nei prossimi mesi di un complesso intervento di adeguamento strutturale, di restauro e di riallestimento – è stata inaugurata al museo di Santa Giulia l’esposizione “L’ospite eccellente”. Si tratta di una ricca selezione di dipinti appartenenti alle raccolte della Pinacoteca, temporaneamente ospitati presso il Museo di Santa Giulia. Con un criterio espositivo che valorizza le opere, ponendo in luce gli autori più significativi –tra i quali Raffaello, Moretto, Romanino, Savoldo e Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto – e importanti artisti di interconnessione sulla via maestra dell’intenso realismo che ha caratterizzato la pittura ed il collezionionismo bresciani.

Dopo aver visto il museo di Santa Giulia e il Duomo Vecchio, la visita prosegue con la “contemplazione” del capolavoro della città lombarda, il Polittico Averoldi di Tiziano (1522) nella chiesa di San Nazaro e Celso. La visita delle tele della Tosio-Martinengo, del complesso di Santa Giulia ed eventualmente del Polittico Averoldi occuperanno un tempo complessivo massimo di 3 ore.

Suggerimento turistico: si consiglia agli iscritti di recarsi a Brescia in mattinata per “prendere confidenza” con la città (si consiglia la visita della chiesa di S. Maria dei Miracoli e del Museo Diocesano).

Per prenotazioni (solo soci!) si seguirà l’ordine cronologico tramite:
- "Prenota on line"
- invia un SMS a Chiara Leoni al 3396277981 o a Gabriella Sala al 335 7181407

I grandi appuntamenti di KallisteArte
Dies irae, dies illa: Il Giudizio di Michelangelo e non solo
Conferenza a cura di Giovanni Morale

Sala Guicciardini della Provincia di Milano
Via Macedonio Melloni, 3 – MILANO
con il Patrocinio della Provincia di Milano

Mercoledi 30 Settembre 2009 ore 21,00
La vigilia di Ognissanti del 1541 vide il rivelarsi dell’opera che, unitamente alla volta, più profondamente è riuscita a radicarsi nell’inconscio collettivo e nell’animo della civiltà occidentale. Tale data, infatti, segna il giorno fatidico in cui “Il Giudizio Universale” di Michelangelo fu scoperto ed esposto all’attenzione del Papa e del grande pubblico di tutta Europa. Ben presto l’entusiasmo generale, di fronte ad un’opera di tale incisività e potenza, raggiunse livelli enormi e scatenò il motivo di un vero e proprio fenomeno di pellegrinaggio, soprattutto nell’Ottocento, per poter ammirare la bellezza terrificante dell’affresco. L’intera parete, infatti, rappresenta il tormento interiore dell’artista e le tensioni teologiche di un’epoca, non da ultime quella della Riforma, prendono forma attraverso un linguaggio semantico consueto all’iconografia pittorica tradizionale, ma su cui interviene un profondo intervento personale da parte di Michelangelo, che riesce a creare un legame tra le proprie inquietudini individuali e i contenuti di portata cosmica espressi nel dipinto L’intera opera di Michelangelo, quindi, potrebbe essere letta come il campo di battaglia in cui si palesa, in maniera grandiosa e spaventosa al contempo, la conflittualità tra la sfera intellettiva dell’uomo e le pulsioni istintive che lo legano al mondo della contingenza, della bruta materialità e, quindi, secondo l’ottica cristiana dell’artista, lo indirizzano verso il mondo interiore. E’ la massa umana, pertanto, rappresentata in una cruda fisicità attraverso l’utilizzo di tinte fosche, a dominare lo spazio, a frazionarlo, a fungere da indice barometrico per poter comprendere a fondo quali potevano essere gli stati d’animo dell’artista, che di lì a breve avrebbe cominciato un’ appassionata corrispondenza con Vittoria Colonna, a cui comunicò il proprio disagio interiore di fronte all’esperienza, oramai vicina, della morte. Ed è ecco al centro della composizione Cristo, che si appresta a metter fine alla Storia in un unico gesto, che rimanda a quello primario del Padre nella creazione nell’Uomo.

La conferenza mira a introdurre l’iconografia del Giudizio prima e dopo Michelangelo.
Ingresso Libero ai soci e ai non-soci. Un modo per incontrare altre persone e far conoscere l’associazione.
I soci possono invitare i propri amici e le persone che ritengono interessate all’argomento. Venite numerosi!
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