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| giovanni morale |
| Giovanni Morale, direttore artistico di Kallistearte, non ama definirsi "storico dell'arte" nonostante la sua profonda conoscenza in questo ambito e i molti importanti riconoscimenti che gli sono stati attribuiti.
Durante il 2007, infatti, Giovanni Morale, è stato chiamato, insieme ad un gruppo di una ventina di esperti di tutto il mondo, da Serenella Castri, curatrice della mostra presso i Musei Vaticani "L'Apocalisse, l'ultima rivelazione" per fornire un contributo alla lettura iconografica della "Madre nel Cielo. La donna dell¹Apocalisse tra arché e telos" (edizione Skira), L'anno precedente, a fine dicembre, era stato nominato dal Sindaco di Milano, Letizia Moratti, membro del comitato direttivo dell'Ente Raccolta Vinciano. Questa Istituzione, fondata nel 1905, ha sede a Milano, al Castello Sforzesco ed è considerata una delle più importanti al mondo per quanto concerne gli studi leonardeschi ed ha come scopo la diffusione della conoscenza delle opere del grande maestro. Questa nomina è giunta a Giovanni Morale poco prima che l'Associazione Culturale Tekne, in occasione di due mostre concordate con il Comune di Milano per celebrare il Bramantino e la grande scultura lombarda del XV sec., chiedesse la sua collaborazione in qualità di membro del Comitato Scientifico, al quale è stata affidata l'ideazione delle mostra. Un grande riconoscimento che premia l'impegno che Giovanni Morale ha dedicato alla realizzazione della mostra sul Bramantino, che ha avuto luogo a Milano, nella Pinacoteca Ambrosiana, dal dicembre 2005 al febbraio 2006, grazie alla quale si è potuto ammirare l'Adorazione dei Magi. Questo evento ha avuto particolare risonanza perchè è stata l'occasione per far tornare a Milano, dalla National Gallery di Londra, l'opera di questo artista, assente dalla nostra città da cinquecento anni . E, prima ancora di questa occasione, Morale si era posto all'attenzione degli studiosi per un saggio su quest'opera, edito da Electa.
Quello che più affascina della personalità di Giovanni Morale è la lettura molto personale e lontana dagli schemi classici ,che riesce a dare delle opere che esamina durante le sue conferenze e le sue visite ai musei. E forse è proprio questo il punto di forza di ogni sua presentazione. La sua iniziale preparazione culturale non lasciava certo prevedere un così totale coinvolgimento nel mondo artistico. Nato a Lecco nel 1966, si laurea nell ' 89 in Economia all'Università Bocconi di Milano e nel 1991 consegue il Master CEMS all'Università H.E.C. di Parigi. Segue, dopo la laurea, alcuni seminari di Sacra Scrittura, di iconografia e di storia della Chiesa e sono certo questi studi che gli consentono di dare, oggi, di ogni opera d'arte una personalissima lettura iconografica. Collabora, quindi, al Museo Diocesano di Brescia, organizza alcune visite guidate per l'interpretazione iconografica di opere legate alla simbologia biblica e fonda nel maggio 2004, con un gruppo di amici, KallìsteArte, una società Onlus, che ha come scopo di soddisfare le esigenze dei più raffinati appassionati d'arte. Ben presto, KallìsteArte, sotto la sua guida, s'impone all'attenzione del grande pubblico. Iniziano le visite guidate in alcuni importanti musei, si organizzano conferenze dai titoli molto accattivanti, e, il 5 aprile 2006 si apre, alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano, che già aveva ospitato l'Adorazione dei Magi del Bramantino, la bellissima mostra dedicata alla Cena in Emmaus di Tiziano, opera del grande maestro veneziano che dimora abitualmente al Louvre, nella stessa stanza della Gioconda. La mostra ha grande successo di visitatori e grande eco sulla stampa nazionale. Frattanto Giovanni Morale è entrato a far parte del Circolo Culturale San Fedele di Milano, dove ha ottenuto applaudite conferenze e altre ne ha in programma nei prossimi mesi. Oggi, quindi Giovanni Morale e l'associazione da lui fondata, che conta ormai quasi duecento iscritti, sono una piccola realtà nel mondo culturale milanese, costantamente impegnata a realizzare programmi sempre più vari ed interessanti, fra cui anche interessanti viaggi. La scorsa primavera, infatti, è stato organizzato un viaggio a Mosca e San Pietroburgo per conoscere i grandi musei russi e altri ancora, non meno coinvolgenti, stanno per essere messi a punto. Ma l'associazione è attiva anche per avvicinare all'arte chi, per impedimenti fisici, abbia difficoltà a visitare mostre e musei ( "KallisteArte per il sociale" ). A questo scopo, Giovanni Morale, dopo la visita organizzata per i para plegici presso la Pinacoteca Ambrosiana, nel novembre del 2006, si sta attivando per realizzare una serie di conferenze presso l'Istituto dei Ciechi di Milano e, nel prossimo dicembre, effettuerà un incontro presso l'ospedale Niguarda di Milano, dedicato alle persone dell'Unità Spinale (AUS Niguarda). |
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