MILANO CELEBRA I 150 ANNI DELLA NASCITA DI KLIMT
Milano è la prima città che inaugura le celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Gustav Klimt con la mostra “Gustav Klimt. Disegni intorno al Fregio di Beethoven” ( 4 febbraio – 6 maggio), promossa dalla Provincia di Milano allo Spazio Oberdan, curata da Anette Vogel e da Lorenza Tonani e organizzata da Alef. Gustav Klimt, straordinario interprete della Secessione, trascorse buona parte della sua vita a Vienna dove, nel Palazzo della Secessione, dipinse nel 1902 il “Fregio di Beethoven”, ispirato alla Nona Sinfonia del maestro, opera nella quale Klimt volle esaltare la forza liberatrice della musica contro la corruzione del mondo. La mostra allo Spazio Oberdan presenta la ricostruzione in dimensioni reali, ad opera di Maria Porro, di parte del Fregio e ben 18 disegni dell’artista in stretto rapporto con l’affresco. Sono visibili, inoltre, manifesti originali della Secessione e alcune coppie della rivista “Ver sacrum”, importante mezzo di espressione degli autori secessionisti. Una mostra completa, quindi, che vuole celebrare il grande fermento culturale ed artistico promosso dallo Jugendstill. (Pierangela Chiesa)
06 febbraio 2012
A MANTOVA, LO SPLENDORE DEI GONZAGA
"Vincenzo Gonzaga. Il fasto del potere" è il titolo della mostra che dal 18 febbraio al 10 giugno sarà al Museo Diocesano "Francesco Gonzaga" di Mantova (piazza Virgiliana,55). Vincenzo Gonzaga, personaggio di grande spicco non solo per le sue illustri parentele (era cognato del re di Francia Enrico IV, marito di Eleonora de' Medici, suocero di Margherita di Savoia e dell'imperatore Ferdinando II) ma anche per il suo desiderio di distinguersi fra i suoi "pari", seppe trasformare il piccolo ducato di Mantova in una reggia principesca. E lo testimonia questa esposizione che raccoglie 80 fastosi oggetti, gioielli, armature, incisioni, libri, lettere, tessuti e i dipinti della "celeste Galeria". E' visibile anche una sua stupenda armatura impreziosita da borchie d'oro, e poi, ancora, monete, medaglie, quadri. Fra questi i ritratti suo e di suo padre, il duca Guglielmo, particolarmente interessanti perchè, messi a confronto, evidenziano la diversa personalità dei due condottieri. Infine, nella "Sezione Documentaria" fra disegni e manoscritti si può ammirare il "reliquario d'oro", che i Gonzaga custodivano nella basilica palatina. Ma non solo. Per questa occasione, infatti, saranno visitabili anche i lussuosi appartamenti di Vincenzo Gonzaga nel Palazzo Ducale, di solito non aperti al pubblico. (Pierangela Chiesa)
01 febbraio 2012
SI CHIUDE L'ANNO DI SCAMBI CULTURALI ITALIA-RUSSIA
La mostra “La Pittura Italiana del XIX Secolo. Dal Neoclassicismo al Simbolismo” che si inaugurerà al Castello Visconteo di Pavia l’11 febbraio prossimo è l’evento che chiude l’anno dedicato ai rapporti culturali Italia_Russia. La mostra raccoglie una selezione di circa 80 opere provenienti da prestigiose collezioni pavesi e da numerosi musei italiani e vuole illustrare gli stili e le tematiche che hanno caratterizzato l’arte italiana di quel periodo: dai paesaggi ai ritratti, dalle scene di genere alle rievocazioni allegoriche. Molti e importanti gli autori presenti: da Appiani ad Hayez, a Piccio, Faruffini, Morbelli e Fattori, da De Nittis a Segantini, a Pelizza a Zandomeneghi. La mostra resterà aperta fino al 18 marzo (Pierangela Chiesa)
30 gennaio 2012
I SOCI DI KALLISTE ALLA CONQUISTA DI ROMA
La mattina del 6 gennaio una trentina di soci di Kalliste si sono ritrovati alla Stazione Centrale di Milano per partire alla conquista di Roma, non a cavallo di una scopa, come la data avrebbe fatto supporre, bensì comodamente seduti in un vagone della Freccia Rossa. Saluti, qualche chiacchiera,scambio di auguri e poi rigoroso raccoglimento per prepararsi alla “prova” romana. I viaggi con il direttore artistico di Kalliste, Giovanni Morale, sono, infatti, sempre una prova: prova di attenzione perché dopo le sue spiegazione dei quadri o dei monumenti visti c’è, talvolta, l’interrogazione collettiva, alla quale è opportuno rispondere in modo giusto e preciso per non dar l’impressione che si è seguita la visita come pecore dietro il pastore, ma è anche una prova fisica perché, considerata la lunghezza delle sue gambe e il suo costante allenamento ginnico, il nostro direttore ha una falcata che pochi riescono a seguire con disinvoltura. Ma l’amore per la cultura fa superare qualsiasi difficoltà ai soci di Kalliste. E, bisogna ammetterlo, gli sforzi anche questa volta sono stati ampiamente ripagati. Oltre a due mostre di grande interesse “Lippi e Botticelli” nelle scuderie del Quirinale e quella dei “Caravaggeschi”, abbiamo avuto l’opportunità di visitare meravigliose chiese , quali santa Maria Prassede, con mosaici stupefacenti, san Luigi dei Francesi, con il bellissimo ciclo di San Matteo di Caravaggio, e,la chiesa di Santa Trnità dei Pellegrini, dove siamo arrivati già provati e dolenti,ma dove, di fronte alla pala absidale di Guido Reni, il nostro direttore artistico ha tenuto una delle sue più coinvolgenti spiegazioni. Sentendo le sue parole è passata la stanchezza, si è riattivata la capacità di cogliere e capire quanta maestria, quanta arte, a lettere maiuscole, è in quel dipinto. Naturalmente, anche il corpo ha le sue esigenze per cui la giornata si è conclusa con una succulenta cena in un ristorante denominato “L’Amatriciana” (basta il nome!!!). L’arte è ritornata protagonista il giorno dopo, quando abbiamo ammirato il fantastico trompe-l’oeil del portico di Palazzo Spada, altre chiese, altri musei. Ma il tempo è tiranno e corre veloce, e quindi, a metà pomeriggio, un comodo treno superveloce ci ha riportato alle nostre case e alle nostre ben più noiose fatiche quotidiane (Pierangela Chiesa)
09 gennaio 2012