I VIAGGI DI KALLISTEARTE

Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

Castello di Rivoli

Sabato 9 aprile 2022

Consulenza artistica GUIDO MAPELLI

Oltre ad essere un museo dedicato all’arte contemporanea, il Castello di Rivoli (patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco), è di per sé molto interessante per la lunga e affascinate storia che lo riguarda.
Proprietà dei Vescovi di Torino, è entrato a far parte dei domini sabaudi nel 1247 e ha seguito le sorti della dinastia fino al 1883 quando è stato venduto, per 100.000 lire, alla Città di Rivoli. Tante le vicissitudini che lo hanno riguardato fino all’agosto del 1979 quando il Marchese Panza di Biumo, noto collezionista d’arte contemporanea, ne ha risollevato le sorti scegliendolo come sede di una parte della sua collezione. I lavori di ristrutturazione sono durati 15 anni.
Riaperto nel 1984, oggi è considerato uno dei più importanti musei d’arte contemporanea al mondo. Oltre a possedere numerose opere, il Castello è sede di tante mostre.
Nel corso della giornata noi visiteremoA.B.O. THEATRON. L’Arte o la Vita” che indaga la figura di uno dei più importanti storici dell’arte, critici e curatori contemporanei, Achille Bonito Oliva. La mostra, che raccoglie opere d’arte, documentazione di allestimenti e materiale d’archivio, è particolarmente interessante perché ci permette di avere una vasta panoramica sull’arte contemporanea. Tra i capolavori presenti figurano: l’opera Primo piano labbra (1965) di Pino Pascali, Lo Spirato (1968-73) di Luciano Fabro e una serie di importanti opere della Transavanguardia tra le quali Silenzioso mi ritiro a dipingere un quadro (1977) di Mimmo Paladino, Cani con la lingua a spasso (1980) di Enzo Cucchi, Sinfonia incompiuta (1980) di Sandro Chia, Il cerchio di Milarepa (1982) di Francesco Clemente e Testa dell’artista cosmico a Torino (1984-85) di Nicola De Maria. In mostra anche La Luna (1968) di Fabio Mauri esposto in Vitalità del negativo, 1970; Metrocubo d’Infinito (1966) di Michelangelo Pistoletto e Articolazione totale (1962) di Francesco Lo Savio esposti in Minimalianel 1997-99, nonché TV-Buddha Duchamp-Beuys (1989) di Nam June Paik presente nella mostra Tribù dell’Arte, 2001.Di particolare interesse anche Fountain (1917-64) di Marcel Duchamp.Nel tempo eventualmente ancora a disposizione, attraverseremo anche la Collezione Permanente ricca di notevoli opere d’arte contemporanea.
In una sede distaccata, per la quale il trasferimento è curato dallo stesso Castello di Rivoli, visiteremo inoltre la Collezione Cerruti, frutto della vita discreta e riservata di Francesco Federico Cerruti (imprenditore e collezionista scomparso nel 2015), una collezione privata di altissimo pregio che include quasi trecento opere scultoree e pittoriche che spaziano dal medioevo al contemporaneo, con libri antichi, legature e più di trecento mobili e arredi tra i quali tappeti e scrittoi di celebri ebanisti.
Grazie proprio a un accordo firmato nel luglio 2017 con la Fondazione Francesco Federico Cerruti, iI Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, è il primo museo d’arte contemporanea al mondo a includere, nelle sue collezioni, una raccolta enciclopedica del passato. L’intenzione è infatti quella di creare un modello nuovo di museo in cui l’arte del passato è osservata da prospettive contemporanee innescando un dialogo unico tra collezioni, artisti d’oggi e i capolavori del passato.

Prenotazioni entro sabato 2 aprile P.V. info@kallistearte.org

Quota viaggio comprensiva di trasporto in bus privato, biglietti ingresso Castello di Rivoli e visita alla Collezione Cerruti
Sara’ da 65,00 euro a persona.
Ulteriori precisazioni viaggio saranno inviate ai partecipanti .

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